Il trekking ai Ddieri e al Bosco di Baulì conduce nel cuore di una Sicilia nascosta, dove la natura selvaggia si intreccia con antiche tracce di vita rupestre. Tra sentieri immersi nel verde e grotte scavate nella roccia, il percorso regala un’esperienza autentica, fatta di silenzi, panorami e memoria. Un cammino che unisce bellezza, storia e contemplazione.
Venite con noi alla scoperta di un paradiso incontaminato come i Dieri ed il Bosco di Baulì, uno dei boschi più antichi della Sicilia che al suo interno conserva i famosi Dieri, ambienti rupestri collegati da scale e tunnel interamente scavati nelle pareti rocciose del canyon. Risalente a diversi secoli fa, il bosco di Baulì è il perfetto esempio di come in origine era l’ambiente boschivo non solo sull’altipiano ibleo ma nell’intera isola.
Il sentiero di trekking si snoda all’interno di questo bosco fiabesco fatto di querce, lecci e pioppi neri che via via si infittisce sempre di più addentrandosi nella Cava di Baulì, dove tra la natura selvaggia scorre il torrente omonimo. Lungo il percorso a valle si scorgono più in alto delle grotte scavate nelle pareti rocciose, all’apparenza inaccessibili, qui si nascondono i Dieri di Baulì un vero e proprio insediamento preistorico fortificato che nei secoli è stato dimora di di diverse popolazioni.
Con le nostre guide potete visitare oltre al meraviglioso sottobosco ricco di biodiversità anche i tre diversi insediamenti rupestri, composti da il Diere grande, il Diere piccolo e il Diere dell’eremita scoprendo la bellezza di questi luoghi nascosti, vivendo un’esperienza emozionante, rilassante e anche avventurosa.
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